Un progetto che trasforma i sottoprodotti agroalimentari in nuove risorse per il benessere umano e l’ambiente.
NutriAmo è un progetto dedicato alla costruzione di un sistema alimentare sostenibile e rigenerativo.
Attraverso il recupero e la valorizzazione dei sottoprodotti agroalimentari, sviluppa ingredienti funzionali ad alto valore biologico destinati a nuovi alimenti e prodotti nutraceutici.
NutriAmo si fonda su un approccio circolare, scientifico e innovativo.
Eco-friendly extraction
Utilizzo di tecnologie “mild” che preservano l’integrità dei composti bioattivi, mantenendone l’efficacia e riducendo l’impatto ambientale.
Formulazioni innovative
Sviluppo di nutraceutici basati su evidenze scientifiche, con attenzione a sicurezza, biodisponibilità e sinergia tra gli ingredienti.
Sistemi di incapsulamento
Tecnologie innovative per proteggere i principi attivi, migliorarne la stabilità e garantirne un rilascio mirato nel corpo.
Ecosistema digitale
Una piattaforma digitale per monitorare, misurare e ottimizzare l’impatto della filiera circolare e i benefici nutrizionali.
NutriAmo mira a generare risultati concreti per l’ambiente, l’industria agroalimentare e la salute delle persone.
Attraverso un modello sostenibile e replicabile, il progetto contribuisce a ridurre gli sprechi, valorizzare risorse inutilizzate e favorire l’adozione di pratiche circolari su scala industriale.
Nel progetto NutriAmo, i sottoprodotti agroalimentari diventano risorse preziose. Vengono selezionate matrici ricche di composti bioattivi, normalmente scartate, per essere trasformate in ingredienti funzionali per nuovi alimenti e nutraceutici. Queste materie prime, se opportunamente trattate, possono fornire molecole con proprietà antiossidanti, antinfiammatorie o rigenerative.
Scopri le quattro matrici su cui si concentra il progetto: ciascuna è una fonte naturale di composti bioattivi, oggi al centro di nuovi processi sostenibili e innovativi.
Le olive non sono solo la base dell’olio extravergine: sono ricchissime di acido oleico e polifenoli come oleocantale e idrossitirosolo, noti per le loro proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Questi composti proteggono cuore, pelle e sistema immunitario.
Nel progetto NutriAmo, i sottoprodotti della lavorazione delle olive vengono recuperati per isolare questi bioattivi preziosi e trasformarli in ingredienti funzionali per nuovi alimenti.
La cipolla, ricca di quercetina, flavonoidi e allicina, è un concentrato naturale di molecole con azione antiossidante, antinfiammatoria e antimicrobica. Questi composti offrono benefici a livello cellulare, immunitario e metabolico.
NutriAmo valorizza i residui di cipolla, solitamente scartati, per estrarre principi attivi utili alla formulazione di alimenti e nutraceutici ad alto valore funzionale.
Il peperoncino contiene capsaicina, una molecola con effetti stimolanti sul metabolismo, proprietà antidolorifiche e attività protettiva sul sistema cardiovascolare. Ricco anche di vitamine e sali minerali, il peperoncino è una risorsa sottoutilizzata.
NutriAmo ne recupera gli scarti per ottenere ingredienti bioattivi da usare in nuovi prodotti alimentari dal profilo nutrizionale potenziato.
Il pomodoro è noto per il licopene, un potente antiossidante che protegge dall’invecchiamento cellulare e dallo stress ossidativo. Contiene inoltre flavonoidi, vitamine e minerali utili per il benessere generale.
All’interno di NutriAmo, i sottoprodotti della lavorazione del pomodoro sono trasformati in una fonte di composti funzionali, dando nuova vita a ciò che prima era considerato uno scarto.
Le matrici sono il cuore della rigenerazione: ciò che prima era scarto, ora diventa benessere
Il progetto NutriAmo si articola in due fasi principali: una prima fase tecnico-scientifica dedicata al recupero e alla valorizzazione dei composti bioattivi da sottoprodotti agroalimentari, e una seconda fase orientata alla digitalizzazione del processo, con lo sviluppo di una piattaforma web per la condivisione e il monitoraggio degli impatti. Ogni fase è composta da work package integrati, che insieme costruiscono un modello innovativo di economia circolare per l’agroalimentare.

Prepariamo i sottoprodotti agroalimentari per l’estrazione, ottimizzandone la conservazione e la resa funzionale.

Utilizziamo tecnologie “mild” per recuperare in modo sostenibile composti ad alto valore biologico.

Proteggiamo gli estratti ottenuti e li integriamo in nuovi prototipi alimentari, migliorandone stabilità e biodisponibilità.

Valutiamo l’efficacia degli estratti tramite test in vitro e modelli predittivi.

Sviluppiamo un sistema digitale per analizzare l’impatto dell’economia circolare e coinvolgere i consumatori.
NutriAmo è frutto della collaborazione tra tre realtà complementari che uniscono competenze scientifiche, operative e tecnologiche per promuovere un nuovo modello di economia circolare applicato all’agroalimentare.
Contattaci per ricevere informazioni sul progetto o proporre nuove sinergie.